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10 anni nello spazio per una grande opera umana Buon compleanno SSI

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  • Dieci anni fa il Functional cargo Block russo Zarya (l'alba) divenne il primo mattone della Stazione Spaziale Internazionale. Zarya – posto in orbita da un razzo Proton - fornì propulsione e spazio di carico durante le prime fasi dell'assemblaggio
  • Due mesi più tardi arrivò lo statunitense Unity, portato in orbita dallo Shuttle nella missione STS-88
  • I primi due moduli, nucleo della SSI, restarono disabitati e silenziosi nello spazio per oltre 18 mesi
  • Solo nel luglio del 2000 il modulo russo Zvezda permise l'inizio delle Expedition che da allora abitano permanentemente la SSI. Expedition 1 era composta da William Sheperd (Usa), Yuri Gidzenko e Sergei Krikalev (entrambi russi).
  • Non solo moduli per ampliare la stazione. Le travature cui agganciare i pannelli solari sono un elemento chiave della costruzione
  • Il dispiegamento dei primi pannelli solari consente l'avvio delle operazioni scientifiche
  • L'arrivo di Destiny in orbita nel febbraio del 2001 segna il ritorno dell'attività di ricerca americana in microgravità. E' il primo dopo lo Skylab del 1974. Lungo 8.5 metri è collegato all'ingresso posteriore di Unity
  • Nel 2003 il disastro del Columbia arresta lo sviluppo della SSI. La stazione sopravviverà solo grazie ai voli di rifornimento della navetta russa Sojuz che non è però in grado di proseguire nella costruzione
  • Nel frattempo arrivano il Canadarm, braccio robotico canadese, lungo 17 metri. Con la sua installazione la SSI si prepara ad ampliarsi nella "zona dei laboratori"
  • Con l'arrivo del Joint-Airlock nel luglio del 2001 la SSI è pronta per le attività extraveicolari, le cosiddette EVA
  • Il modulo di attracco russo
  • Piattaforma mobile per interventi esterni
  • 13)Crescono le travature
  • E iniziano il lavori degli astronauti sulla struttura esterna
  • Piattaforma esterna di carico
  • Dispiegamento dei pannelli solari
  • Piattaforma di carico esterna STS-118
  • Con il modulo di costruzione italiana Harmony riparte nel 2007 l'ampliamento dei moduli pressurizzati della stazione
  • La costruzione dei supporti per i pannelli solari è un lavoro lungo poco spettacolare. Da cui però dipende l'intera costruzione
  • 7 febbraio 2008 - Il modulo americano Columbus viene estratto dalla stiva dello Shuttle con il braccio meccanico canadese
  •  Il modulo sperimentale giapponese JEM viene agganciato nel marzo del 2008
  • Mentre il laboratorio Kibo, anch'esso dell'agenzia spaziale di Tokyo arriva in orbita due mesi dopo
  • Dopo il braccio tocca alla mano. Un a messa a punto per i lavori fini
  • Jules Verne. Modulo automatico europeo di collegamento alla stazione. Porta viveri, pezzi di ricambio ed esperimenti. Si autodistrugge rientrando in atmosfera
  • 18 dicembre 2008 Peggy A.Whitson compie la 100esima Eva della storia
  • Con lei lavora il compagno di missione Dan Tani
  • Nuovi strumenti di lavoro vengono messi a punto durante la STS-127 da Fossum e Garan
  • La SSI fotograta dallo Shuttle alla fine dell'estate 2008
  • Nuovi strumenti di lavoro vengono messi a punto durante la STS-127 da Fossum e Garan
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