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Roma, i progetti che cambieranno la città

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  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
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  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
  • La città dello Sport di Tor Vergata, firmata da Santiago Calatrava, pensata per ospitare i Mondiali di Nuoto, ora punta alle Olimpiadi del 2020. L'opera ha subito varie modifiche progettuali nel corso degli anni: prima città del nuoto ora spazio sportivo polifunzionale che, però, manterrà le piscine già realizzate. Un'opera da 17 mila posti e 600 milioni di euro.
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Sarà pronto all'inizio del 2012 il Centro Congressi dell'Eur firmato dallo studio Fuksas. "La Teca vetrata - ha spiegato l'architetto romano - è quasi finita. Ora stiamo per partire con la struttura sospesa, cioè la Nuvola in senso stretto. Il progetto prevede una riduzione del 62% di anidride carbonica, bilancio energetico garantito anche dalla copertura integralmente rivestita con pannelli fotovoltaici e dalla doppia facciata vetrata". L'hotel previsto accanto al centro congressi potrebbe essere pronto anche prima della Nuvola
  • Imminente l'ok finale del Comune per sostituire le torri delle ex Finanze con le residenze firmate da Renzo Piano per la cordata guidata da Fintecna. Trecento appartamenti con attici, un edificio-serra e una piazza-parco all'interno: maxi operazione di demolizione e ricostruzione che vedrà gli uffici direzionali di Cesare Ligini lasciare il posto a residenze di lusso per circa 1200 persone. Previsti 28 mesi di cantiere
  • Imminente l'ok finale del Comune per sostituire le torri delle ex Finanze con le residenze firmate da Renzo Piano per la cordata guidata da Fintecna. Trecento appartamenti con attici, un edificio-serra e una piazza-parco all'interno: maxi operazione di demolizione e ricostruzione che vedrà gli uffici direzionali di Cesare Ligini lasciare il posto a residenze di lusso per circa 1200 persone. Previsti 28 mesi di cantiere
  • Imminente l'ok finale del Comune per sostituire le torri delle ex Finanze con le residenze firmate da Renzo Piano per la cordata guidata da Fintecna. Trecento appartamenti con attici, un edificio-serra e una piazza-parco all'interno: maxi operazione di demolizione e ricostruzione che vedrà gli uffici direzionali di Cesare Ligini lasciare il posto a residenze di lusso per circa 1200 persone. Previsti 28 mesi di cantiere
  • Imminente l'ok finale del Comune per sostituire le torri delle ex Finanze con le residenze firmate da Renzo Piano per la cordata guidata da Fintecna. Trecento appartamenti con attici, un edificio-serra e una piazza-parco all'interno: maxi operazione di demolizione e ricostruzione che vedrà gli uffici direzionali di Cesare Ligini lasciare il posto a residenze di lusso per circa 1200 persone. Previsti 28 mesi di cantiere
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